sabato 1 settembre 2012

Desirée Rancatore

Oggi vi delizio con un intervista alla cantante lirica Desirée Rancatore rilasciata per il settimanale D dello scorso giugno.
Innanzi tutto, vi sarete chiesti: chi è costei? 


E' un bravissimo soprano, nata a Palermo nel 1977. Vincitrice dell'Oscar della Fondazione Arena di Verona nel 2010. Recentemente è andata in scena con l'Elisir d'amore di Donizetti al Teatro Massimo di Palermo. 

Due fotografie dell'opera l'Elisir d'amore

Io ho avuto la possibilità di sentirla un paio di volte cantare e l'esibizione che ricordo di più è stata quando ha impersonato il ruolo principale nell'opera lirica Lakmé di Léo Delibes. Qui di seguito vi riporto l'aria dei campanelli, di una bellezza travolgente!




L'ultima cosa che fa prima di dormire? Bacio il mio amore. E prego.
E' mai andata da uno psicanalista? Non è mai capitato.
Il suo rapporto con droghe, alcol, fumo? Non fumo. Non bevo molto, perché mi ubriaco subito: ma un prosecchino ogni tanto, perché no? 


Cosa le piace di più nel corpo di un uomo? Amo le proporzioni. Il viso è fondamentale, ma anche il lato B di un uomo ha un certo fascino. Si può dire? 
Cosa mangia a pranzo la domenica? Amo mangiare, ma mi controllo. Però se sono a Palermo, in famiglia, faccio prima a elencare cosa non mangio.


Cosa la tiene sveglia la notte? Cattivi pensieri, soprattutto il timore che possa accadere qualcosa ai miei cari.
Beauty: mai senza... Creme e oli per capelli, trucchi, smalti, non si sa mai.
Fa sport? Step e fit-boxe. Ma è il palcoscenico la mia vera palestra.
Si reincarna in un uomo. La prima cosa che vorrebbe sperimentare? Sedurre una donna, sapendo cosa piace alle donne. 
Cosa c'è sempre nel suo frigo? Yogurt e Coca- cola Light. 
Come si rilassa? Disegno abiti (ho studiato da figurista) , dipingo, guardo un film e...sono malata di shopping. 


Il senso più importante? Direi l'udito: senza musica non potrei sopravvivere.
Cosa non indosserebbe mai? Un paio di ballerine.
E' felice? A giorni alterni, come tutti.
Se non facesse male, con che cosa si consolerebbe? Con il cibo: dolce o salato, non andrei troppo per il sottile.


 Se fossi stata al posto dell'intervistatrice, avrei fatto domande totalmente diverse e mi sarei focalizzata sul motivo che l'ha spinta a diventare cantante lirica, sarà perché anche io ho studiato canto lirico e amo cantare e ho provato le difficoltà di questa disciplina.
Vi ha colpito la Rancatore? Vi piace? 


La Pinta*

9 commenti:

MayLoveFashion ha detto...

Ha una voce bellissima!

Maryfashion ha detto...

Che voce!!! Non la conoscevo..è davvero brava!! Molto interessante l'intervista...quando ha risposo alla domanda cosa ti tiene sveglia la notte: i cattivi pensieri.... mi sono consolata...anche io è l'unica cosa che non mi fa dormire la notte ;)
The window o f Maryfashion

Azzurra ha detto...

Che intervista stupenda, in alcune cose siamo simili. Mi piace!

Azzurra-Bellini.blogspot.com

Annamaria Gra ha detto...

A me è piaciuto il fatto che le abbiano fatto domande su argomenti "banali". E' importante vedere come sono i grandi cantanti nella vita di tutti i giorni

Eleonora Manzi ha detto...

Non la conoscevo, che bella scoperta! :)


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Elena Pititto ha detto...

Congratulazioni! : ) Simpatica intervista! Ti aspetto da me! :D

Siboney2046 ha detto...

Non la conoscevo, ma ho trovato alcune -molte- domande inutili!

Elisa Ferrari ha detto...

Interessante.. bella scoperta.. e complimenti per la tua passione spero tu riesca a portarla avanti :)
Kiss

Nuovo post..
http://elibiostyle.blogspot.it/2012/09/magazzini-del-sale.html

Penelope ha detto...

Non sapevo avessi studiato canto lirico tesoro!! Posso solo immaginare quanto sia difficile!! :)
Effettivamente anche io avrei fatto domande diverse, queste sono molto "di routine"!!
Mi incuriosisce la figura di questa donna! :) Grazie per averne parlato ;)))


Greta


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